L’estremizzazione della finezza. Quella stessa finezza tanto cara ai compagni d’acqua dolce, oggi portata
sulle murate dei porti, sui frangiflutti ed in ogni luogo in cui ci sia la possibilità di attuarla, ha
decretato il successo di queste tecniche che, sebbene diverse tra loro, portano come comune denominatore un
contatto vivo con la preda, un lotta vera tra due combattenti degni legati, per interminabili attimi, da un
filo sottile e fragile. Piacere e adrenalina e, soprattutto, tanta bravura e perizia, non solo un metodo veloce
di far pagliolo all’apertura delle vasche.
lo Staff di Pescare in Sicilia